Certificazioni

AFFIDATI AI PROFESSIONISTI DELLA SICUREZZA, SCEGLI STORE VAN

La legge considera luoghi di lavoro anche i furgoni destinati allo stivaggio di utensili, all’alloggiamento di ricambi e al trasporto di materiali. La normativa sulla sicurezza è molto ampia e comprende molti aspetti, ecco perché i proprietari dei veicoli commerciali devono informarsi e poi affidarsi a dei professionisti attenti e scrupolosi. Le normative vigenti sono rigorose a tutela della sicurezza del veicolo quale luogo di lavoro. Lo staff di Store Van conosce molto bene le regole e le normative. I prodotti a marchio Store Van sono tutti progettati con materiali ed accorgimenti a tutela delle esigenze ergonometriche in relazione a determinate operazioni di lavoro. I nostri allestimenti sono, laddove previsto, marchiati CE.

Certificazione Store Van

CERTIFICAZIONE ISO 9001

Certificati da oltre un decennio in ISO 9001:2015 Download (87 KB)

Certificazione GS per il portatutto-portascale

CERTIFICAZIONE GS

 Fami vanta anche la rara certificazione GS per il portatutto-portascale. Download (73KB)

Certificazione GS Store Van

CERTIFICAZIONE GS

Certificazione GS per l’arredo interno e le rampe di caricoDownload (89KB)

Marchio CE - Allestimenti furgoni

MARCHIO CE

Store Van, viste le certificazioni sopra elencate è in grado di garantire i propri prodotti per un periodo di 3 anni, in tale arco di tempo saranno sostituiti o riparati gratuitamente tutti gli articoli che presentino difetti di fabbricazione. Per l’inizio della garanzia fa testo la data del documento di trasporto.

GARANZIA 3 ANNI

Anche il mondo dei veicoli commerciali allestiti è invaso da costruttori che propongono i più svariati marchi e/o certificazioni che dovrebbero attestare qualità e sicurezza, (ISO 9001, CE, TÜV, GS ecc…). Al fine di fare un po’ di chiarezza, iniziamo ad analizzare alcune di queste sigle per capirne il loro vero significato:

  Le norme ISO sono norme internazionali sviluppate dall’International Organization for Standardization (abbreviazione ISO) che è la più importante organizzazione a livello mondiale per la definizione di norme tecniche. La norma ISO 9001 definisce i requisiti dei sistemi di gestione aziendale ed offre la prova obiettiva che un’azienda ha implementato un efficace sistema di gestione del processo qualità e che quindi soddisfa tutti i requisiti delle norme applicabili. Un ente accreditato esterno all’azienda, chiamato ente di certificazione, effettua periodicamente una verifica ispettiva per determinare se la società è conforme alla norma ISO 9001. Se l’esito della verifica è positivo, sarà emesso a suo nome un attestato di certificazione contenente l’indirizzo, il campo di applicazione delle sue operazioni ed i sigilli degli organismi di accreditamento che conferiscono la legittimità all’ente di certificazione. La certificazione così ottenuta è valida per tre anni e rinnovabile in seguito ad un controllo qualità. Prima del controllo, alcune aziende eseguono a loro volta un controllo preventivo (o pre-controllo ISO 9000), per accertarsi che le disposizioni realizzate siano conformi alla ISO di riferimento. Certificati da oltre un decennio in ISO 9001:2015.

  Il marchio GS nasce in Germania nel 1979, è un marchio volontario per la tutela del consumatore e già il suo nome ne identifica lo scopo, infatti GS per esteso è Geprüfte Sicherheit, che significa “sicurezza verificata”.  Verificata, appunto, da un ente certificatore accreditato ed indipendente, il quale, su richiesta volontaria dell’azienda produttrice, sottopone a severe prove un campione del prodotto che viene testato ed infine approvato, per quanto riguarda gli aspetti della sicurezza.

Dopo l’approvazione viene rilasciato un certificato dall’ente che ha effettuato la prova e il costruttore può applicare il marchio GS sugli articoli oggetto del test. Pur essendo nato per il mercato tedesco, questo marchio ha aumentato negli anni la sua importanza nel mercato europeo e allo stato attuale può essere assegnato da enti di prova di otto stati membri dell’Unione Europea (Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Slovacchia e Svezia).
E’ importante precisare che il marchio GS viene rilasciato solamente per il prodotto testato, non è quindi un marchio per l’azienda, bisogna diffidare da chi espone il marchio GS in modo generico dato che questo marchio certifica solo il prodotto verificato e non l’azienda. Ecco perché una sola azienda può avere più marchi GS rilasciati per più prodotti.

Il marchio TÜV, abbreviazione di Technischer Überwachungs-Verein, (in italiano “Associazione di Controllo Tecnico”) identifica delle società di certificazione tedesche nel campo dei sistemi di gestione sicurezza e in quelli per la qualità del sistema di gestione aziendale. Nate in Germania, le aziende di certificazione TÜV, sono tra le più qualificate ora presenti in tutto il mondo con uffici e reti di tecnici auditori. Possiamo quindi affermare che il marchio GS è un marchio volontario e che differisce dal già analizzato marchio CE, per il fatto che è assegnato da un ente certificatore esterno, e il TÜV, è appunto uno di questi enti accreditati.

  Il marchio CE è un contrassegno che deve essere apposto su determinate tipologie di prodotti per attestarne la rispondenza alle direttive comunitarie ad esso applicabili, non si tratta quindi né di un marchio di qualità, né di un marchio di origine.

L’apposizione del marchio è prescritta per legge per commercializzare il prodotto nei paesi aderenti allo spazio economico europeo. La presenza del marchio CE garantisce ai consumatori, che il prodotto abbia le necessarie caratteristiche di sicurezza d’uso. Non tutti i prodotti sono soggetti alla marcatura CE ma è invece obbligatorio solamente per i prodotti che devono rispettare le direttive europee. Esempi di alcune direttive che richiedono il marchio CE sono la direttiva bassa tensione, la direttiva macchine, la direttiva compatibilità elettromagnetica, la direttiva per i sistemi in pressione, la direttiva per i dispositivi medici. Il fabbricante deve redigere o far redigere da un ente terzo (dipende dal tipo di prodotto da commercializzare), e tenere a disposizione per eventuali controlli da parte delle autorità competenti, una “dichiarazione di conformità”, in cui indica quali direttive e norme tecniche ha applicato. Inoltre, quasi tutte le direttive richiedono anche la predisposizione del fascicolo tecnico ossia la documentazione, utile a dimostrare la conformità del prodotto alle direttive stesse, in particolare attraverso la descrizione delle caratteristiche tecniche del prodotto e delle prove eventualmente realizzate per comprovarne la sicurezza. La conformità deve essere dichiarata dal produttore o dall’organizzazione che commercializza il prodotto fornendo la dichiarazione di conformità CE.

Possiamo affermare che la certificazione ISO 9001 attesta che un’azienda ha applicato un efficace sistema di gestione qualità e che il tutto è certificato da un ente esterno. La marcatura CE invece è una certificazione che un’azienda produce al fine di poter immettere nel mercato europeo un prodotto che deve obbligatoriamente rispettare le direttive armonizzate comunitarie.


Video Crash-Test FAMI TS Rear 2006-06-23

Video FAMI TS Side RHS 2006-06-23

 Tutti conosciamo i Crash Test che le case automobilistiche effettuano sulle proprie vetture al fine di dimostrarne qualità e sicurezza, meno conosciuti sono i Crash Test effettuati sui veicoli commerciali allestiti, al fine di dimostrare non la sicurezza del veicolo, che già viene eseguita appunto dalle case produttrici, ma per verificare se l’allestimento all’interno può superare gli standard di sicurezza secondo i parametri verificati da un ente certificatore. Come per i Crash Test sui veicoli, è importante sapere che anche quelli per gli allestimenti interni devono essere fatti secondo precise norme europee, in questo caso quella di riferimento è la ECE-R17 che prevede un impatto frontale contro una barriera indeformabile ad una velocità di 50 Km/h. Per superare la prova, nel caso degli allestimenti, si andrà a verificare che dopo l’urto, nonostante la naturale deformazione dei moduli, l’allestimento sia rimasto ancorato agli attacchi che lo fissano alla struttura portante del veicolo commerciale evitando quindi pericoli per il personale in cabina di guida. Gli scaffali StoreVan hanno superato brillantemente il CRASH TEST eseguito secondo le ultime normative europee ECE-R17 con impatto a 50 Km/h.

Lavoro Sicuro - Store Van

Dal 2007 Fami S.r.l. ha intrapreso, all’interno della propria organizzazione, un percorso per implementare un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, secondo quanto dettato dalle linee guida “LavoroSicuro”. Nel gennaio del 2008 Fami ha ottenuto la validazione del sistema di gestione da parte di Confindustria Veneto ed INAIL Direzione Veneto, sistema tutt’ora in costante mantenimento: la cultura della sicurezza per Fami rappresenta un elemento indispensabile per una azienda dinamica e moderna.